Le parti in causa sono le seguenti: Mediterraneo – del quale in realtà non v’è traccia perché ha l’ingresso direttamente dalla strada -, Africa, New York, Polinesia, Mexico, Australia, China, Japan e India.
Il tutto si svolge in un cortile. Di Mediterraneo non c’è traccia, Australia è quasi invisibile e China è di qualche paese dell’est europeo.
No: non sono strafalcioni geogrefici, ma nomi di appartamenti di un villaggio turistico - anche se l’uso del termine “villaggio turistico” nel senso più standard del termine è ben diverso – con corile comune comprensivo di posti auto. Sotto al medesimo c’è un’autorimessa.
C’è che gli attori citati han tutti bambini, a parte New York che ha un neo neonato e un suv che sembra più un carrofunebre. Questi si lamenta del chiasso – o del Como? Vista la quantità di milanesi – e dell’”auto” con due bolli. Fortuna che son gratis, con quel che costa il bollo auto.
Insomma: questo che apre il passo carraio per entrare con la carrozzina invece di utilizzare il passaggio pedonale che tra l’altro lascia sempre aperto non si sa per quale ragione a rischio della sicurezza altrui – visto che la propria è superflua, evidentemente. E questi è andato dalla direzione a lamentarsi. La direzione è arrivata nel villaggio ricordando alcuni dei divieti. Già, divieti: ma se uno si ritrova diverso fra gli altri, non dovrebbe forse cercare di adeguarsi invece di voler cambiare TUTTI gli altri? Poi, con tutti questi difetti barra colpe che ha.
Sta di fatto che adesso ci si ritrova come in un condominio, in estate, in vacanza! Non è assurdo? E si sono fatti già gli schieramenti: pro-cancellochiuso, pro-cancelloaperto. C’è chi tende a non schierarsi, come Australia, ma di fondo avendo figli il cortile comune fa comodo e come.
Ho sentito alla televisione che la globalizzazione è iniziata da Cristoforo Colombo e quel che n’è seguito: certo che in questo cortile, si riesce a dare il peggio…
2 risposte finora ↓
Libru » GLOBALIZZAZIONE // Agosto 22, 2008 a 7:35 pm
[...] tesine maturità : Le parti in causa sono le seguenti: Mediterraneo – del quale in realtà non v’è traccia perché ha l’ingresso direttamente dalla strada -, Africa, New York, Polinesia, Mexico, Australia, China, Japan e India. … [...]
GLOBALIZZAZIONE // Agosto 22, 2008 a 8:34 pm
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